L’esperienza di un viaggio-documentario

Un documentario di questo tipo racchiude non solo una grandiosa esperienza lavorativa, ma anche una significativa esperienza personale.
Vivere insieme parte di un viaggio senza aerei ha dell’incredibile. Non sono mancate le difficoltà, le problematiche legate al viaggio, i problemi personali; tutti aspetti che, vissuti passo dopo passo, ci hanno resi più consapevoli di noi stessi e più forti per quella che sarà la prossima avventura.
A Claudio ci siamo uniti in punta di piedi, gradualmente, per non ferire quell’equilibrio che l’ha portato in giro per il mondo per mille giorni senza mai prendere un aereo. Partendo con un forte rispetto reciproco, che ha alimentato tutti quelli che sono stati i giorni di viaggio percorsi insieme, abbiamo costruito un qualcosa che va oltre il semplice prodotto multimediale.
Coniugare due tipologie differenti di obiettivi è stato un grande successo, e questo ci ha portato a capire quanto la dedizione del viaggiare non sia tanto differente da quella lavorativa. In entrambi i casi si lotta ogni giorni per raggiungere uno scopo, in entrambi i casi ci si nutre di esperienze che portano al punto designato; avevamo trovato insieme il nostro primo punto in comune senza, però, sforzarci nel cercarlo.
Questa esperienza ci ha fatto crescere come persone e come documentaristi. Ci ha aperto angoli della terra con i quali non eravamo ancora etrati in contatto, culture nuove, cibi nuovi.
Ci ha resi consapevoli delle nostre competenze mantenendo sempre la dovuta umiltà, anche perchè il viaggio ti dà questo; ti rende unico tra gli unici e, allo stesso tempo, uno tra tanti.

La community “To Happiness” è l’insieme di chi ogni giorno fa un passo verso la propria felicità.

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